Le cose da vedere a Bordeaux? Altro che 10!

place de la bourse, è una delle cose da vedere a Bordeaux
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La città dell’Expo 2025 potrebbe essere lei, Bordeaux in Francia. Se così fosse, diventerebbero infinite le cose da vedere a Bordeaux. Già adesso c’è poco da scherzare. Dal cuore storico, con i vicoli medievali e le chiese gotiche, ai nuovi quartieri di tendenza che investono sul futuro eco compatibile, passando per le icone suggestive della città, Bordeaux la Città del vino è meta perfetta per molto più di un breve city break. Vieni con me…

Vai a spasso per il centro storico di Bordeaux

Confesso che con la capitale della Nouvelle Aquitania è stato amore a prima vista. Sono stata letteralmente stregata dal suo fascino.
Bordeaux è luminosa e misteriosa, impossibile da imbrigliare in una definizione. Pigra al mattino, quando fatica a prendere vita dietro le serrande abbassate e per le strade silenziose, instancabile la sera quando i tavolini di bistrot e café di piazze e vicoli sono talmente pieni di gente che beve, ride e mangia da farti sentire uno sciocco se soltanto ti azzardi a pensare di andare a dormire.
Antica e moderna in un solo botto. Anche se non sai dove andare, Bordeaux ti conquista con la ragnatela di vicoli che si intersecano in una spirale pronta a inghiottirti. Ti rapisce con l’atmosfera frizzante che dovrebbe fare a pugni con le facciate di pietra dorata estratta dalle cave di Saint-Émilion (meta irrinunciabile per gite fuori porta in giornata). E invece queste facciate secolari, che si illuminano di bianco candido da quando in città è arrivato il primo cittadino Alain Juppé, sono lo scenario perfetto di una città che ha scelto di rimanere giovane.  
Erano gli anni Novanta e da allora il sindaco ha lavorato per Bordeaux fino a marzo 2019. Un record forse dovuto al merito di avere ripulito la città e averla risvegliata da quel torpore che ne metteva in ombra il fascino. Come il principe che con un bacio risveglia la Bella Addormentata. Ecco perché adesso le cose da vedere a Bordeaux non finiscono mai.

cosa fare a bordeaux senza auto
Con il tram e a piedi si può visitare tutto il meglio di Bordeaux

Come muoversi? Per vedere bene Bordeaux, niente auto

Bordeaux è una città giovane, zeppa di studenti universitari, di bistrot, brasserie, café e… priva di auto. Eh già, perché tra i tanti meriti, Juppé ha sicuramente quello di avere reso pedonale il centro storico.
Quando sei in vacanza a Bordeaux, dimenticati della macchina. Vai in giro per la città a piedi, tanto puoi noleggiare bici a ogni angolo oppure salti sul tram che, sempre grazie all’amministrazione Juppe, è ecologico dal 2003. Bordeaux è la città dove il tram corre silenziosamente al fianco di tutti i monumenti più importanti, le linee attraversano il centro storico alimentate da una terza rotaia per evitare l’impatto visivo dei cavi aerei. Che invidia!
L’auto a noleggio? Una spesa inutile. Primo, perché tanto non sapresti dove parcheggiarla. Secondo, tutte le cose da vedere a Bordeaux e dintorni sono a portata di mezzi pubblici. Comodi e puntuali. Fidati di me.

Scatta le foto dei ponti

Bordeaux è la città sull’acqua, quella della Garonna, il grande fiume che nasce sui Pirenei. Sopra ci stanno cinque ponti, due dei quali vanno visti, attraversati e fotografati. Sì, i ponti sono assolutamente protagonisti delle tante cose da vedere a Bordeaux.
Il più recente è Pont Chaban-Delmas, inugurato nel 2013, ed è anche il ponte più grande d’Europa con campata mobile a sollevamento verticale. In pratica è un vero e proprio ponte levatoio dove la strada, anziché aprirsi, si solleva completamente. Uno spettacolo di architettura moderna, costruito in soli quattro anni e da una grande azienda italiana. Se ti chiedi perché i piloni cambiano colore, il motivo è semplice: diventano verdi o rossi in corrispondenza della bassa e alta marea (fluviale ovviamente).
Una passeggiata fin qui, dal centro, a piedi o in bicicletta è una delle cose da fare per vedere meglio Bordeaux quando c’è il sole. Soprattutto se vuoi visitare qualche museo e raggiungere la strepitosa Città del Vino.

Sali su Pont de Pierre per vedere Bordeaux al tramonto

Il ponte più romantico di Bordeaux è Pont de Pierre, chiamato anche Ponte Napoleone. Dal tramonto in poi, il panorama che ti godi dal suo parapetto di pietra si tinge di colori e luci sempre diversi: una visione incantevole capace di reggere il confronto con le più intime atmosfere parigine.
Si dice che il ponte, il primo che ha permesso di unire le sponde del quartiere del quartiere La Bastide con il centro storico di Bordeaux, sia stato costruito su 17 arcate per volere di Napoleone Bonaparte: 17 infatti sono le lettere che compongono il suo nome. Che sia leggenda o verità, ricordatelo quando vorrai fare colpo su chi ti sta a fianco mentre ammiri la vista su Place de La Bourse.

Scopri i tesori della Garonna

Sotto i ponti scorre il fiume. Ma quando l’acqua si abbassa fai attenzione al fondale, puoi scorgere delle carcasse inquietanti. Mostri anfibi? Potrebbero sembrare. In realtà sono quel che rimane delle 200 imbarcazioni affondate dai tedeschi nel 1944, quando le truppe Alleate entrarono in città obbligando i nazisti alla ritirata. Con questa mossa di sabotaggio, i soldati tedeschi bloccarono il porto.
Per gli appassionati di storia e della Seconda Guerra Mondiale, oltre che per i patiti di sommergibili, visitare Bordeaux è d’obbligo. Soprattutto per entrare a Betasom, la base navale dei sottomarini della Regia Marina di Bordeaux e una delle basi navali di U-Boot della Kriegsmarine.
Oggi questo posto incredibile è un immenso spazio culturale aperto al pubblico: le Bassins de Lumières. Quando vai a Bordeaux non perdertelo: fino al 3 gennaio 2021 puoi ammirare una mostra immersiva dedicata a Gustav Klimt. Camminando su passerelle e banchine che sfiorano i bacini, vedrai scivolare a pelo d’acqua i suoi celebri capolavori, come Giuditta I, Il bacio, Ritratto di Adele Bloch-Bauer. Sempre fino al 3 gennaio 2021 puoi anche goderti lo spettacolo dedicato alle geometrie e ai colori vivaci delle opere astratte di Paul Klee. Ricordati di prenotare online i biglietti per la tua visita.

Vaga per la Bordeux by night

Quando sono arrivata a Bordeaux, la prima cosa che io ho visto del centro storico della città è stata la Porta di Saint Eloy, meglio nota come Grosse Cloche. Mi aspettavo di vedere spuntare una principessa della Disney, perché la Torre Civica dell’antico palazzo comunale sembra la Torre di Rapunzel. Invece è uno degli iconici monumenti medievali della città dentro la quale oscilla la gigantesca campana alta due metri.
Oltrepassata la Grosse Cloche comincia il dedalo di strade ciottolate sulle quali si affacciano tavolini di bistrot, brasserie e café, affollati di persone fino a tarda notte con una vivacità che evoca atmosfere da Barcellona. Rue Saint James, Place Lafargue, Place Camille Jullian, Rue Du pas Saint George, Place du Parliament e il reticolato di vicoli che la collegano a Place Saint Pierre: qui vieni per vedere la Bordeux notturna, trovare ristoranti ottimi, bere un bicchiere di vino bordeux o fare semplicemente tardi.
Non molto lontana, affacciata sul fiume, trovi un’altra porta altrettanto fiabesca, anzi forse di più: è Porte Cailhau, la porta quattrocentesca che custodisce il vivace quartiere Saint Pierre dalle acque della Garonna.

Attendi la nebbia sopra il Miroir d’Eau, è proprio una cosa da vedere a Bordeaux

Per vedere il più grande specchio d’acqua del mondo devi venire a Bordeaux. Anche perché da altre parti non ti godi uno spettacolo simile (e sarebbe un vero peccato): le fontane zampillano e quando la nebbia di vapore si dirada, nel riflesso ammiri le facciate del Palazzo della Borsa. Questa è una meraviglia che non amano solo i turisti. Ammetto che io, mentre ero a Bordeaux, ci passavo volutamente davanti almeno due volte al giorno. Però nemmeno gli stessi bordolesi che hanno il Miroir d’Eau dal 2006 quando lo ha creato il paesaggista Michel Corajoud, riescono a stargli lontano. La sera tutti i prati, le gradinate e la passeggiata tra i moli de la Douane e Louis XVIII sono affollati di persone che qui si danno appuntamento. Non ci si stanca mai di osservare lo spettacolo di Place de la Bourse che compare tra le goccioline di vapore, scompare nella nebbia, e poi raddoppia dentro a uno specchio d’acqua grande tremila e cinquecento metri quadrati. Scoprirai anche tu che questa è una delle cose di Bordeaux da vedere e rivedere. In loop.

Specchiarsi nel Miroir d’Eau: una delle cose da fare a Bordeaux

Vai alla ricerca di Palais Gallien: anfiteatro, reggia o covo di streghe?

Quando visito una città per la prima volta, sono sempre molto curiosa di scoprire quanto verde c’è. E Bordeaux in questo senso non mi ha deluso. Tra le cose da fare a Bordeaux, consiglio una passeggiata nei Giardini Pubblici di Bordeux, entrando da Course de Verdun. Nelle belle giornate di sole scoverai incantevoli angoli dove fermarti e fare qualche foto: ponticelli di ferro battuto, grandi prati bordati di magnolie e salici piangenti sono frutto dell’ispirazione del paesaggista bordolese L.B. Fischer che nel 1846 creò questo parco. È un bel posto per rilassarsi e sentirsi fuori dal tempo. Attraversalo e poi esci dalla parte opposta, oltre il Museo di Scienze Naturali. Vedrai una chicca che i turisti non conoscono: Palais Gallien.
A cinque minuti a piedi di distanza, in un quartiere residenziale dove si susseguono palazzine di pietra bianca, dietro l’angolo di Rue du Colisée compaiono all’improvviso i resti di quello che doveva essere un anfiteatro dell’Impero Romano. L’arena venne costruita nel terzo secolo d.C. per celebrare l’arrivo dell’imperatore Caracalla. E, cinquecento anni dopo, si dice che divenne parte del palazzo che Carlo Magno fece innalzare per la concubina, Galiene. Sulla facciata di un edificio a ridosso del giardino con i resti romani puoi leggere la storia bizzarra di questo luogo che, si narra, sia stato pure un covo di streghe!

Sali in cima ai campanili più alti di Francia…

Ci sono parecchie affascinanti chiese da vedere a Bordeaux. Il cuore gotico della città è dominato dalla Cattedrale di Saint André e la sua Tour Pey-Berland. La torre campanaria, staccata dal corpo della chiesa, è una delle più alte di Francia con i suoi 114,60 metri.
Se te la senti, sali 233 scalini della stretta scala a chiocciola e conquisterai la vista sulla città. Ma poi non dimenticare di entrare in questa chiesa imponente, gotica all’esterno e romanica internamente.
Mentre fai la tua visita di Bordeaux, ben presto ti accorgerai che da qualsiasi punto della città non potrai fare a meno di vedere La Fleche (la Freccia). Questo è il nome del campanile delle Basilica di Saint-Michel. Dopo quello di Strasburgo, è La Fleche e non la Tour Pey Berland il campanile più alto di Francia. Dalla cima dei suoi 115 metri svetta sulla città dal 1496 e nel tempo è stato bersaglio di terremoti, uragani e pure di qualche fulmine. Ma, un ritocchino dopo l’altro, La Fleche continua a dominare su Bordeaux. Posta lungo il Cammino di Santiago, la chiesa fa ombra alla grande piazza con le bancarelle del mercatino delle pulci. Qui gli odori e i colori sono quelli di un quartiere vivace e bohemien con una forte presenza turca e araba.
Non molto lontano c’è una chiesa meno nota ai turisti, ma te la segnalo perché la trovo affascinante. L’Église Sainte-Croix de Bordeaux in origine era annessa al convento benedettino del VII secolo che oggi ospita la School of Fine Arts di Bordeaux.

…e scendi sotto la chiesa più vecchia di Bordeaux

Dall’altra parte della città, non lontano da Palais Gallien, puoi visitare la Basilique Saint-Seurin, chiesa in gran parte di stile romanico costruita sopra una necropoli e tappa del Cammino di Santiago fin dalle sue origini. Al di sotto puoi visitare la Cripta Merovingia, più antico cimitero paleocristiano di Bordeaux. Gli scavi, eseguiti ai primi del Novecento dal famoso storico Camille Jullian, hanno portato alla luce una vasta necropoli. Nella cripta troverai edifici di epoche diverse, mausolei decorati con affreschi, recinti funerari e sarcofagi monolitici, oltre a una collezione di anfore asiatiche e africane.

La Chiesa di San Severino e il sito archeologico sotterraneo: ecco due delle mille cose da vedere a Bordeaux

Fai shopping a Bordeaux

A proposito di shopping… a Bordeaux le vie dello shopping sono parecchie. Ci sono centri commerciali, dalle Galleries Lafayette a Les Grands Hommes, e lunghissime vie di negozi. Parti da Place de la Victorie, la grande piazza con la colonna di marmo, le tartarughe in bronzo, non farti distrarre dalla quantità impressionante di tavolini, bar e fast food (questa è una zona di studenti delle vicine facoltà universitarie) e passa sotto la Porta d’Aquitania. Qui comincia la famosa e infinita Rue Sainte Catherine: parte in sordina con negozi ben poco glamour e molto etnici ma piano piano muta fino a sorprenderti con chilometri e chilometri di vetrine di ogni genere. Preparati a vedere sfumare la giornata, perché a un certo punto la Rue raddoppia con la Promenade Sainte-Catherine. Avrai il tuo bel da fare.

…fermati al tramonto sotto il colonnato

Anche se te la prendi comoda, per il momento del tramonto dovresti essere nell’elegante Place de la Comedie. Qui il magnifico Grand-Théâtre, l’Opéra National di Bordeaux, con il suo porticato di maestose colonne dà il meglio di sé alla luce dorata del tramonto. Ti garantisco che è uno spettacolo naturale emozionante. In cima all’edificio, inaugurato nel 1780, in corrispondenza delle colonne in stile corinzio si ergono 12 statue femminili: sono le dee Giunone, Minerva e Venere insieme alle nove muse. E anche il suo interno è notevole. Puoi entrare per comperare i biglietti per uno spettacolo del Ballet National de Bordeaux o anche solo per scattare qualche foto. La piazza è molto affascinante e raffinata, guardati attorno. Oltre al gigantesco profilo di donna, la scultura Sanna di Jaume Plensa, il selciato di marmo, i lampioni decorati e l’elegante facciata del Grand Hotel che evocano atmosfere parigine, non scorgi un dettaglio che rimanda alla Grande Mela? No, non parlo dell’Apple shop dietro l’angolo, ma di un palazzo che dovrebbe ricordarti un edificio iconico di Manhattan: Fuller Building. Guardati attorno, lo hai trovato? Anche Bordeaux ha il suo piccolo Flatiron.

Scopri il triangolo d’oro

Dal Flatiron bordolese, lo shopping si snoda nelle strade più eleganti della città, il famoso triangolo d’oro formato da Allée de Tourny che ha il fascino dei boulevard parigini, Cours de l’Intendance e Cours Clemenceau. Qui non sono solo le vetrine di Christian Lacroix o Longchamp ad attrarre lo sguardo, ci sono anche i sapori  e i profumi da veri gourmand amanti di foie gras, caviale, cassoulet e vini pregiati che attirano come magneti verso i negozi di specialità come Le Comptoir Bordelais e la Comtesse de Barry.
Qui in zona, esattamente al 15 di Rue Vital Carles, c’è la storica libreria Mollat, un’istituzione in città e una tappa fissa per gli amanti dei libri. In Francia – dove si legge ancora parecchio e ti si allarga il cuore nel vedere in giro bambini con il naso dentro un libro e la mente rapita da mille avventure anziché intenti a spolliciare sul tablet di mamma – le librerie indipendenti sono una bella realtà. Tra le cose da vedere a Bordeaux, ti consiglio di fare un giro e curiosare tra gli scaffali delle stanze (2700 mq!!!) del grande Monsieur Mollat

Fatti un selfie ‘americano’

Dulcis in fundo… il vino. Anche se di vino capisci poco, una delle cose da vedere a Bordeaux è lo scintillante edificio a forma di enorme decanter adagiato sulla riva della Garonne: la Citè du vin. Puoi raggiungerla a piedi e durante la camminata esplorare il Quai des Chartrons e l’omonimo quartiere.
Il centro del tranquillo quartiere residenziale è Rue Notre-Dame costellata di tanti incantevoli negozi di antiquariato e boutique vintage, dove trovare affascinanti oggetti del passato. Tra le curiosità del quartiere in Place Picard fatti un selfie con la Statua della Libertà realizzata dallo stesso autore della sorella maggiore: Frédéric-Auguste Bartholdi. Naturalmente questa statua è più piccola, solo due metri e mezzo contro i 97 metri (incluso il 47 del basamento) che vegliano sulla baia di fronte all’isola di Manhattan.
La strada che porta alla Cité du vin è comunque interessante e ricca di distrazioni, tra i negozi ricavati negli ex hangar, i baretti affacciati sulla Garonna e il Centro di Arte Contemporanea, e potrebbe farti tardare sulla tua iniziale tabella di marcia. Regolati.

Ricordati di vedere l’altra Bordeaux

L’altra sponda del fiume è diversa. Qui c’è una Bordeaux in divenire che associa quel che rimane del vecchio quartiere operaio a nuove zone residenziali, un grande giardino botanico e inaspettati recuperi industriali. La Bastide è una tappa obbligata per chi vuole vedere la vera anima di una città. Se a La Bastide ci arrivi dal Pont de Pierre vedrai subito il Leon di Bordeaux, l’enorme sagoma blu di poliestere realizzata dallo scultore Xavier Veilhan. Il Leone Blu è approdato qui, tra Piazza Stalingrado e avenue Thiers, insieme alla nuova linea del tram che attraversa la città. Lo scultore ha dichiarato di aver scelto il Leone perché ispirato da quello al centro di place Denfert-Rochereau, a Parigi, sotto al quale si danno appuntamento diverse manifestazioni. Credo che l’obiettivo di renderlo un punto di aggregazione sia però fallito clamorosamente. Obiettivo invece centrato da l’Ecosystème Darwin, ex caserma militare dismessa, che ha trasformato i 20.000 metri quadrati di spazio in aree polifunzionali, un luogo assolutamente da visitare a Bordeaux. Il numero 87 di Quai des Queries è il simbolo della Bordeaux emergente, incubatore che attraverso l’intrattenimento eco-friendly vuole influenzare il comportamento sostenibile, con una sensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico e della difesa degli oceani. Andare a Bordeaux senza passare da Darwin sarebbe proprio un vero peccato: ed è il posto giusto per un brunch bio. Ti racconto tutto nel prossimo post. Non farti scappare i consigli di una vera golosa (sono io. sì) per mangiare bene a Bordeaux. 😉

PS: Le cose da vedere a non Bordeaux non sono finite, nel prossimo post ti segnalo i ristoranti che preferisco, i mercati da visitare e tante altre dritte utili.


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